Oggi 11 dicembre 2025 entrerà in vigore il Decreto Legislativo 26 novembre 2025, n. 178, il provvedimento che introduce disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 25 novembre 2024, n. 190, il testo che disciplina i regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Si tratta di un aggiornamento rilevante per il quadro normativo nazionale, pensato per rendere le procedure più snelle, omogenee e coerenti con gli obiettivi di sviluppo delle energie rinnovabili.
Un intervento mirato a semplificare il repowering
Tra gli elementi più significativi del nuovo decreto emerge l’inserimento dell’articolo 9-bis, dedicato alla riduzione dei tempi del procedimento di autorizzazione unica per gli interventi di repowering su impianti già esistenti o autorizzati.
La semplificazione riguarda gli impianti:
- con potenza complessiva fino a 300 MW (competenza regionale),
- con potenza superiore ai 300 MW (competenza statale),
- interventi che comportano una revisione di potenza ≤ 15%,
- impianti geotermici di potenza inferiore a 50 MW.
L’obiettivo è agevolare gli interventi di ammodernamento e potenziamento, riducendo i tempi necessari per ottenere le autorizzazioni senza modificare le condizioni sostanziali dell’impianto.
Nuovi strumenti per la gestione delle controversie
Il decreto introduce inoltre l’articolo 12-ter, che attribuisce ad ARERA il compito di definire meccanismi alternativi per la risoluzione extragiudiziale delle controversie, affidandone la gestione all’Acquirente Unico S.p.A.
Questa previsione mira a ridurre il ricorso al contenzioso ordinario e a garantire un processo più rapido e funzionale per la gestione dei conflitti connessi ai procedimenti autorizzativi degli impianti da fonti rinnovabili.
SUER: verso una piattaforma unica digitale per gli impianti FER
Un altro capitolo importante del D.Lgs. 178/2025 riguarda la definizione organica della piattaforma digitale SUER, destinata a diventare lo strumento unico per la gestione delle procedure autorizzative.
La piattaforma ha l’obiettivo di:
- uniformare gli adempimenti,
- centralizzare la trasmissione della documentazione,
- semplificare il flusso informativo tra soggetti proponenti e amministrazioni competenti.
In attesa della piena operatività della SUER, la presentazione di progetti, istanze e documentazione continuerà ad avvenire in modalità digitale tramite gli strumenti già utilizzati dalle amministrazioni.
Nuovi obblighi documentali per i proponenti
Il decreto introduce anche una novità rilevante sul piano degli adempimenti.
Il soggetto proponente è ora tenuto a rendere disponibili sulla piattaforma SUER i modelli unici semplificati per gli impianti in attività libera entro cinque giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto.
Il Decreto Legislativo 178/2025 rappresenta quindi un passo significativo nel perfezionamento del sistema autorizzativo dedicato alle fonti rinnovabili, intervenendo sui principali nodi operativi per rendere più lineare e trasparente l’intero processo amministrativo. Allo stesso tempo, l’introduzione di nuovi obblighi documentali contribuirà a rafforzare la qualità dei dati e la loro tracciabilità all’interno dei procedimenti. Nel complesso, il decreto si inserisce in un percorso di progressiva semplificazione e digitalizzazione, destinato a favorire la crescita ordinata e sostenibile degli impianti a fonti rinnovabili nel contesto normativo nazionale.