Nella progettazione dei quadri elettrici e nella selezione dei sezionatori, uno degli aspetti più critici riguarda la gestione delle taglie e delle correnti nominali. Tradizionalmente, applicazioni con correnti differenti richiedevano frame diversi, aumentando complessità di configurazione, codici da gestire e ingombri complessivi.
Le nuove generazioni di sezionatori stanno introducendo un approccio differente: la sovrapposizione dei range di corrente. Questo significa che un singolo frame può coprire più valori nominali, offrendo maggiore flessibilità applicativa e semplificando la standardizzazione dei componenti.
Dal punto di vista operativo, questo approccio consente di ridurre il numero di varianti necessarie per coprire applicazioni differenti, con vantaggi concreti sia per i costruttori di quadri sia per la distribuzione tecnica.
Anche la gestione logistica ne beneficia. Avere meno codici e una maggiore trasversalità applicativa permette di ottimizzare disponibilità prodotto e rotazione di magazzino, migliorando tempi di risposta e continuità operativa.
Dal punto di vista tecnico, la sovrapposizione dei range è particolarmente utile nelle applicazioni con carichi misti o altamente induttivi, dove le esigenze possono variare sensibilmente tra una configurazione e l’altra. La possibilità di utilizzare la stessa piattaforma per più scenari riduce la necessità di riprogettazioni e rende più rapido l’adattamento alle specifiche dell’impianto.
Questo approccio si inserisce in una tendenza più ampia del settore elettrico: prodotti sempre più modulari, adattabili e orientati alla semplificazione delle attività di progettazione, installazione e manutenzione.