Incentivi per l’autoproduzione di energia rinnovabile nelle PMI

Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un nuovo sportello dedicato a promuovere l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili all’interno delle piccole e medie imprese. La misura, denominata “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI – FER”, offre contributi economici mirati all’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi mini-eolici e dispositivi di accumulo energetico.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si inserisce in un più ampio programma di transizione energetica, volto a ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e dei processi produttivi. L’adozione di sistemi per l’autoproduzione non solo permette alle PMI di contenere i costi energetici, ma consente anche di ottimizzare la gestione dei carichi elettrici, incrementare la resilienza della rete interna e contribuire alla sostenibilità ambientale. L’integrazione di sistemi di accumulo, ad esempio, consente di immagazzinare energia prodotta in eccesso durante le ore di picco di produzione, garantendo autoconsumo anche in assenza di irraggiamento solare o vento.

Le domande per accedere ai contributi possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2025. La procedura richiede la verifica dei requisiti tecnici e amministrativi previsti dalla misura, l’inserimento della documentazione progettuale e dei preventivi di installazione, e l’indicazione della capacità produttiva prevista degli impianti.

Per approfondimenti sui requisiti di ammissibilità, le modalità di presentazione delle domande e la modulistica completa, è possibile consultare il sito ufficiale di Confcommercio: Autoproduzione di energia rinnovabile nelle PMI. Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese italiane di accelerare la propria transizione verso un modello energetico più efficiente, autonomo e sostenibile, integrando tecnologie rinnovabili direttamente nei propri cicli produttivi.

Condividi su:

Leggi anche le altre news:

Cybersecurity per i dispositivi connessi: cosa prevede la norma EN 18031

Negli ultimi anni il settore elettrico ha vissuto una trasformazione profonda: sempre più apparecchiature, dai quadri di distribuzione ai dispositivi di misura, fino ai sistemi di gestione degli impianti, integrano...

21/07/2026
– 3 minuti di lettura

Illuminazione degli impianti sportivi: quando la normativa fa la differenza

Dalla palestra scolastica allo stadio predisposto per le riprese televisive in HD e UHD, l’illuminazione di un impianto sportivo non è mai una questione di semplice quantità di luce. È...

16/07/2026
– 5 minuti di lettura

Interruttori intelligenti: quando la protezione diventa anche monitoraggio

Per molti anni l’interruttore automatico è stato considerato esclusivamente un dispositivo di protezione, progettato per interrompere il circuito in presenza di sovraccarichi, cortocircuiti o altri guasti. Oggi questo ruolo rimane...

14/07/2026
– 2 minuti di lettura

ZigBee nelle Smart Home: perché è uno dei protocolli wireless più utilizzati

Quando si parla di Smart Home, l’attenzione si concentra spesso sulle funzionalità offerte dai dispositivi: controllo remoto, automazioni, gestione dell’illuminazione o dei consumi energetici. Tuttavia, alla base di queste applicazioni...

30/06/2026
– 3 minuti di lettura

Nuovo APE e Requisiti Minimi: come evolve l’efficienza energetica degli edifici

L’efficienza energetica degli edifici continua a rappresentare uno degli elementi centrali nel percorso di decarbonizzazione promosso dall’Unione Europea. Il settore edilizio è infatti responsabile di una quota significativa dei consumi...

18/06/2026
– 2 minuti di lettura

Sovrapposizione dei range di corrente: un approccio più flessibile nella scelta dei sezionatori

Nella progettazione dei quadri elettrici e nella selezione dei sezionatori, uno degli aspetti più critici riguarda la gestione delle taglie e delle correnti nominali. Tradizionalmente, applicazioni con correnti differenti richiedevano...

11/06/2026
– 1 minuto di lettura