Intervista al Presidente Giorgio Strano
1. Presidente, come descriverebbe oggi l’anima del consorzio? Cosa significa farne parte?
L’anima di Elex Italia è profondamente legata al concetto di collaborazione tra imprenditori che, pur mantenendo identità e radici territoriali differenti, hanno scelto di condividere una visione comune del mercato. Far parte di Elex significa essere parte di una rete che valorizza il confronto, lo scambio di esperienze e la costruzione di strategie condivise. Significa condividere una visione comune del mercato senza rinunciare alla propria autonomia imprenditoriale.
Il consorzio nasce proprio da questa consapevolezza: in un mercato sempre più complesso e competitivo, la capacità di fare sistema rappresenta un fattore determinante di crescita.
Elex è quindi prima di tutto una comunità imprenditoriale che mette al centro la fiducia reciproca, la condivisione delle competenze e la volontà di affrontare insieme le sfide del settore. È una rete di imprenditori che credono nel valore della relazione, della fiducia e della costruzione di progetti comuni. Questo è il vero patrimonio del consorzio.
2. Negli ultimi anni il settore ha vissuto grandi trasformazioni: in che modo Elex ha saputo adattarsi e/o anticiparle?
Negli ultimi anni il mercato della distribuzione di materiale elettrico e termoidraulico ha attraversato trasformazioni importanti, legate sia all’evoluzione tecnologica sia ai cambiamenti del contesto economico ed energetico.
Elex ha affrontato questi cambiamenti questo scenario con un approccio dinamico, puntando su tre leve principali: collaborazione tra i soci, sviluppo di strumenti digitali e rafforzamento del dialogo con i produttori.
L’obiettivo è sempre stato quello di trasformare il cambiamento in un’opportunità, accompagnando i soci in un percorso di crescita condivisa e mettendoli nelle condizioni di competere in un mercato sempre più complesso. Il cambiamento non va semplicemente gestito: va interpretato e guidato.
Il valore dei soci: competenze diverse, una visione condivisa
3. In che modo la rete Elex riesce a valorizzare le differenze tra i soci trasformandole in un vantaggio competitivo?
Uno degli elementi distintivi di Elex è proprio la diversità dei suoi soci. Ogni azienda porta con sé una storia imprenditoriale, una cultura aziendale e un radicamento territoriale specifico.
Questa pluralità rappresenta una risorsa straordinaria: le esperienze di uno diventano patrimonio di tutti. Il consorzio diventa infatti un luogo di confronto in cui punti di vista differenti possono incontrarsi, generando nuove idee e soluzioni condivise.
La possibilità di scambiarsi conoscenze, strategie e best practice consente ai soci di ampliare la propria visione del mercato e di affrontare le sfide con maggiore consapevolezza. In questo senso, la rete non uniforma le identità ma le mette in relazione, trasformando le differenze in un reale vantaggio competitivo. In Elex le differenze non vengono uniformate, ma diventano un patrimonio comune.
4. Guardando al futuro, come immagina il ruolo dei soci all’interno di un mercato sempre più digitalizzato e competitivo?
In un mercato che evolve rapidamente, il ruolo dei soci sarà sempre più centrale. Le trasformazioni tecnologiche e la crescente digitalizzazione richiedono competenze, capacità di adattamento e una visione imprenditoriale aperta all’innovazione.
Il consorzio ha il compito di offrire strumenti, opportunità e una prospettiva strategica comune, ma sono sempre i soci a rappresentare il cuore operativo di Elex sul territorio. Il futuro del consorzio dipenderà quindi dalla capacità di continuare a valorizzare l’imprenditorialità dei soci, accompagnandola con strumenti e progetti capaci di sostenere la competitività nel lungo periodo.
Partner e produttori: una sinergia strategica
5. I produttori sono parte integrante dell’ecosistema Elex. Come definirebbe oggi la relazione tra consorzio e partner produttori?
La relazione con i produttori rappresenta uno dei pilastri del modello Elex. Non si tratta semplicemente di rapporti commerciali, ma di vere e proprie partnership strategiche costruite nel tempo.
Con molti dei nostri partner condividiamo non solo obiettivi di mercato, ma anche percorsi di sviluppo, iniziative di formazione e momenti di confronto sui trend tecnologici e sulle evoluzioni del settore. Questo dialogo continuo permette di costruire relazioni solide e durature, basate sulla fiducia e sulla crescita reciproca creando un ecosistema in cui distributori e produttori collaborano per generare valore lungo tutta la filiera.
6. Ci può raccontare un esempio concreto di collaborazione tra Elex e un partner produttore che rappresenta al meglio questa sinergia?
Negli ultimi anni abbiamo sviluppato diverse iniziative con i nostri partner, sia sul piano commerciale sia su quello formativo.
Un esempio significativo riguarda i progetti di formazione tecnica e di aggiornamento che vengono sviluppate insieme ai produttori rivolti a tutti i soci e ai loro collaboratori.
Produttori e Consorzio lavorano insieme per trasferire conoscenze, presentare nuove soluzioni tecnologiche e creare momenti di incontro con il mercato. Sono iniziative che rafforzano la relazione e contribuiscono a costruire un sistema di conoscenze condivise creando valore lungo tutta la filiera.
Innovazione e digitalizzazione: strumenti per il futuro della rete
7. La digitalizzazione è ormai una priorità per tutto il settore. Qual è la strategia Elex per trasformarla in un vantaggio reale per i propri soci?
La digitalizzazione rappresenta una delle sfide più rilevanti per il nostro settore.
La strategia di Elex si basa sull’idea di accompagnare i soci in un percorso di innovazione progressiva, mettendo a disposizione strumenti che possano migliorare l’efficienza operativa, facilitare la gestione delle informazioni e rafforzare la relazione con il mercato. Stiamo lavorando su piattaforme digitali, gestione dei dati, comunicazione e servizi condivisi.
L’obiettivo è accompagnare i soci in un percorso di innovazione che sia concreto e sostenibile. In questo modo la trasformazione digitale diventa un fattore concreto di competitività.
8. Il nuovo sito e la riorganizzazione dei canali digitali segnano un passo importante. Quali sono gli obiettivi che Elex si pone in questa nuova fase?
Il nuovo ecosistema digitale di Elex nasce con l’obiettivo di rafforzare la comunicazione del consorzio e valorizzare il ruolo della rete.
Attraverso il sito e i nuovi canali digitali intendiamo raccontare meglio la nostra identità, le attività dei soci e le relazioni con i partner, creando uno spazio capace di rappresentare il valore del consorzio. Si tratta di un passo importante verso una comunicazione più moderna, trasparente e coerente con l’evoluzione del mercato.
Leadership, valori e prospettiva
9. Essere Presidente di un consorzio come Elex comporta una visione ampia e condivisa. Qual è, secondo lei, la chiave per guidare una rete così complessa?
Guidare una realtà come Elex significa prima di tutto ascoltare. Un consorzio vive della partecipazione dei suoi soci e della capacità di costruire decisioni condivise.
Per me è un grande onore ricoprire questo ruolo, perché vuol dire essere espressione di una rete di imprese che condividono valori, ma soprattutto responsabilità e visione nel lungo periodo. La chiave è trovare un equilibrio tra visione strategica e confronto continuo. Il ruolo del presidente è quindi quello di facilitare questo dialogo, essere un punto di sintesi, ma soprattutto un facilitatore di idee e di progetti orientando il consorzio verso obiettivi comuni.
10. Quali valori sente più rappresentativi?
Se dovessi sintetizzare i valori che rappresentano Elex, indicherei sicuramente fiducia, collaborazione e responsabilità.
Fiducia tra i soci, collaborazione con i partner e responsabilità verso il futuro del consorzio e del mercato in cui operiamo.
Sono principi che hanno accompagnato la crescita di Elex e che continueranno a guidarne il percorso nei prossimi anni.
Mercato e prospettive future
11. Guardando ai prossimi cinque anni, come immagina Elex Italia?
Nei prossimi anni immagino un consorzio sempre più solido e strutturato, capace di rafforzare il proprio ruolo all’interno del settore della distribuzione di materiale elettrico e termoidraulico.
L’obiettivo sarà continuare a generare valore per i soci, consolidare le relazioni con i partner e sviluppare progetti in grado di accompagnare la rete nelle trasformazioni del mercato.
12. Qual è la sfida più grande che il consorzio dovrà affrontare – e quale opportunità, invece, la più stimolante?
La sfida principale sarà quella di mantenere la capacità di adattarsi ad un contesto in costante evoluzione, caratterizzato da innovazione tecnologica, transizione energetica e nuove dinamiche di mercato.
Allo stesso tempo, proprio questi cambiamenti rappresentano una grande opportunità. Il settore sta vivendo una fase di profonda trasformazione e realtà come Elex, basate sulla collaborazione tra imprese, possono giocare un ruolo importante nel guidare questa evoluzione.
Il nostro futuro, in fondo, è nelle nostre mani e dipende dalla capacità che avremo di interpretare e governare questo cambiamento.