Colori dei tubi corrugati: best practice

Nella progettazione e realizzazione degli impianti elettrici in ambito residenziale, la corretta organizzazione delle canalizzazioni rappresenta un elemento fondamentale per garantire ordine, sicurezza e manutenibilità nel tempo. In questo contesto, la guida CEI 64-100/2 offre una classificazione cromatica dei tubi corrugati che consente di identificare in modo immediato la destinazione d’uso dei diversi circuiti.

L’adozione di una codifica a colori non è obbligatoria, ma costituisce una best practice tecnica sempre più diffusa tra installatori e progettisti.

Colorazione dei tubi corrugati vuoti secondo la Guida CEI 64-100/2 Edilizia Residenziale

Secondo questa impostazione, ogni colore è associato a una specifica funzione impiantistica.

  • Nero e grigio: distribuzione di energia elettrica, illuminazione e comando
  • Verde e bianco: impianti di trasmissione dati, TV, telefonia
  • Azzurro: citofonia e video citofonia
  • Marrone: sicurezza, allarmi anti-intrusione/furto, soccorso e allarmi tecnici
  • Viola e lilla: distribuzione dei cavi audio/video Hi-Fi

Questa suddivisione consente una chiara separazione tra impianti energetici e impianti a segnale, riducendo il rischio di interferenze e facilitando la gestione complessiva dell’infrastruttura.

Perché è importante utilizzare una codifica a colori

Utilizzare una codifica a colori permette di riconoscere subito la funzione dei circuiti senza dover intervenire sui cavi, riducendo tempi e margini di errore. Questo si traduce in maggiore sicurezza durante le manutenzioni, maggiore velocità in fase di installazione e una gestione più chiara dell’impianto anche negli anni successivi.

Inoltre, un sistema organizzato facilita verifiche e interventi futuri, soprattutto quando si tratta di ampliare o modificare impianti esistenti.

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